La pasta fresca

La mietitura è il momento finale del lavoro degli agricoltori e di attenti curatori delle spighe di grano. Una volta raccolto, il grano viene riposto in ceste di vimini, intrecciate dalle capaci mani di anziane signore, e, divenuto polvere candida, è pronto per dar forma a morbide pietanze. In Sardegna, la tradizione della pasta è radicata nelle usanze dei suoi paesi grazie alla caparbietà delle donne di farla in casa. Per errore, casualità o tramandate ricette, le varietà di pasta, da impasto di farine, acqua e uova, si sono moltiplicate: dalle patate richiuse nella semola che richiama la spiga del grano, i culurgiones, gustati in tutta la loro morbidezza, ai granelli di fregola, tostati al forno e conditi con carne e pesce, sono parte di grandi tavole imbandite a festa. I famosi gnocchetti dalle due facce una ricurva su se stessa trattiene gelosamente il sugo come una canoa che protegge il suo appassionato, e l’altra dai rotondi rilievi scivola facilmente deliziando il palato con la sua morbidezza.

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