
La Sardegna è una terra di vulcani spenti, forze della natura in stasi da tempo, luoghi affascinanti di un paesaggio unico. Molte le alture che presentano geologicamente le caratteristiche vulcaniche: Monte Ruju, Monte Arana, Monte Cuccureddu, Monte Annaru, Monte Traessu e Monte Santo. Sono localizzati tutti a ovest dell’Isola a pochi passi dalla città catalana di Alghero e dalle belle spiagge di Bosa e di Stintino.
Le alture piccole o grandi, coniche o aguzze, esaltano l’escursionista ma non come l’emozionante cima pianeggiante del Monte Santo immerso nella natura sempreverde. Un vulcano spento, ricoperto di vegetazione e di arbusti di ogni genere, accoglie nel suo lato una piccola chiesetta dedicata ai santi Elia ed Enoch che, eretta nel XI secolo, è considerata la più antica chiesa sarda a due navate.
Il “vulcano sardo” Monte Santo è il chiaro esempio di come l’Isola non sia asismica, o perlomeno, non lo è mai stata.
