La Valle della Luna: spettacolo di rocce

Valle della Luna - Prima

Non si tratta di un titolo fantascientifico per un film surreale, ma è il nome di una “valle” incastonata a Nord dell’Isola.

Immersa tra rocce granitiche e bagnata da spumeggianti acque, si affaccia a pochi km di distanza dalla Corsica. Poche sono le parole che riecheggerebbero l’emozione vissuta nel vederla, ma una la si può sottolineare: silenziosa.

Nel silenzio delle sue cale, dinanzi ai tuoi occhi, può mostrarsi l’orizzonte infinito. Il mare, sempre infervorato dai venti che si scagliano su questo angolo di paradiso, porta freschezza nelle calde giornate d’agosto per mitigare il granito rovente.

Gruppi di giovani si danno appuntamento qui, in Valle, per ovviare alle folle incontenibili delle spiagge isolane e per andare incontro alla natura selvaggia e incontaminata. Una giornata in Valle è una giornata indimenticabile: la sosta notturna, con degno equipaggiamento, dona al visitatore un cielo stellare visibile nel suo intenso blu notte.

La mattina successiva, smontare le tende e riordinare il proprio zaino è un colpo al cuore. Non appena si scopre l’avventura e la spensieratezza di questo luogo, ci si rammarica per il doveroso abbandono e per il ritorno al Mondo in cui regna frenesia e consuetudine.

Valle della Luna - Acqua

Sardegna… Vivere senza tempo… Leggeri come l’aria… Liberi come il vento…

Tutto iniziò con un’impronta

Ichnossa

La leggenda sulla nascita dell’Isola narra che la sua creazione è stata il risultato residuale e unico allo stesso tempo.

Una volta finita la creazione dell’intero Mondo, Dio raccolse tutti i frammenti e i residui di sporco, li mise in terra e batté il gigante piede su di loro.

I Greci la chiamavano “Ichnoussa” ossia impronta: l’impronta di Dio. Un’impronta che ha in sé la potenza della bellezza, con i suoi confini irregolari, immersa in un azzurro mare e sotto un cielo immenso; consacrata dai turisti come “Paradiso” e dagli abitanti come “La migliore parte del Mondo in cui vivere”; abbandonata alla natura più arcaica unità alla modernità dell’evoluzione; tutto ciò non poteva che avere un solo nome: Sardegna!